Elezione del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti
e degli Esperti Contabili di Napoli Nord

11 – 12 Ottobre 2021

Lista

FACCIAMO ORDINE
Commercialisti Uniti per Napoli Nord

Mandato 2021-2025

Premessa

Cara Collega, caro Collega,

prossimamente saremo chiamati a votare per il rinnovo del Consiglio del nostro Ordine. È un appuntamento che cade in un periodo critico, caratterizzato da incertezze, alle quali probabilmente seguiranno presto tanti cambiamenti. Per la nostra Categoria professionale si affaccia all’orizzonte un periodo ricco di difficoltà, ma anche di sfide e di nuove opportunità.

Ci stiamo abituando a riformulare le nostre abitudini di vita, per adeguarci ad un nuovo contesto sociale ed economico, che non potrà più essere lo stesso che conoscevamo solo pochi mesi orsono. Ora è imperativo ripensare ed innovare le nostre modalità di lavoro! È nostro dovere professionale trovare soluzioni nuove alle mutate esigenze delle imprese e delle famiglie, che già durante l’emergenza COVID-19, hanno unanimemente riconosciuto ai Commercialisti un ruolo di supporto, informazione e coordinamento, avvertendolo come decisivo ed essenziale. I processi di cambiamento devono essere

promossi, ma anche e soprattutto realizzati.

È arrivato il momento, dunque, di assecondare un processo di cambiamento partecipato e che coinvolga tutte le menti della nostra Categoria a livello territoriale.

Il programma di mandato della lista “Commercialisti Uniti per Napoli Nord”, alla cui redazione hanno contribuito tanti Colleghi ai quali va un sincero ringraziamento, è tutto proteso a rilanciare la nostra Categoria professionale per riconferirle la corretta posizione e considerazione sociale.

“Commercialisti Uniti per Napoli Nordnon è solo un motto, ma è una proposta inclusiva che parte dal basso per mobilitare tutti i Commercialisti, dai piccoli ai grandi studi. È imperativo riportare il Commercialista al centro della   Professione. Per poter realizzare questo obiettivo ognuno deve fare la propria parte, offrendo e supportando idee innovative, dando spazio a volti nuovi ed a competenze riconosciute. Solo così potremo scrivere un nuovo futuro per la nostra Categoria.

Il nostro motto

Il logo della nostra Lista è la fusione dei due colori che individuavano la provenienza di ognuno di noi dagli Ordini di Caserta e di Napoli.

Oggi Napoli Nord deve liberarsi da sterili diaspore e contrapposizioni inconcludenti tra territori. Se si vuole autorevolezza bisogna anzitutto lavorare sull’identità territoriale.

L’Ordine di Napoli Nord non può e non deve essere satellite di nessuno, ma deve orientare autonomamente la propria orbita, facendosi promotore di una nuova e seria politica regionale.

L’Ordine di Napoli Nord è maturo per una visione inclusiva e partecipativa. Poco è stato fatto in questi anni per avvicinare i Colleghi all’Ordine. Il logo di cui ci siamo dotati intende rappresentare graficamente diversi concetti qualificanti del nostro programma di mandato, che riteniamo fondamentali per affrontare da “protagonisti”, le sfide del presente e dell’immediato futuro:

la condivisione di valori, idee e decisioni, così come di un metodo di lavoro che ponga l’Ordine di Napoli Nord nelle condizioni di assolvere pienamente ai    propri doveri di supporto agli iscritti;

la competenza, elemento essenziale per gestire al meglio il cambiamento, delineando nuove e migliori prospettive per i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili;

letica, intesa come perseguimento del bene comune per realizzare gli obiettivi prefissati per il rilancio della Categoria nel rispetto delle regole e della legalità.

 

Abbiamo scelto il logo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili, che ci rappresenta, ci riunisce, ci accomuna tutti indistintamente, ricordandoci chi siamo, quali sono le nostre prerogative e quali sono i valori fondanti   della nostra Categoria che devono ispirare le nostre azioni. Per questo  intendiamo impegnarci per  utilizzarlo con il massimo rispetto, con lo sguardo rivolto al futuro, ma senza mai dimenticarci chi siamo e da dove siamo partiti.

Il bene comune

Il perseguimento del bene comune rappresenta un principio cardine della lista “Facciamo Ordine – Commercialisti Uniti per Napoli Nord”.

Il bene comune è lo scopo che ci siamo prefissati di raggiungere ma anche il faro che    ci deve guidare nel processo decisionale e nell’agire quotidiano.

Pertanto, è fondamentale che i Commercialisti riflettano, dialoghino e agiscano in quanto comunità, perché solo attraverso la piena partecipazione ed il coinvolgimento è possibile comprendere le esigenze e le problematiche della nostra Categoria professionale, e prendere delle decisioni consapevoli che coinvolgano tutti.

Questo spirito si traduce in “spirito di servizio”, che dovrà guidare le azioni dei Consiglieri e che dovrà trovare attuazione in due linee di interventi, una sulle attività, l’altro sugli strumenti.

 

Sulle attività, ad esempio, dovranno essere realizzati progetti che riguardino il recupero di quote di mercato di attività che già ci appartengono (es. Contenzioso Tributario, Contabilità, consulenza fiscale, ecc.) realizzando processi comuni a basso valore aggiunto che possano permettere di liberare tempo e risorse per attività a maggior valore aggiunto.

Gli strumenti dovranno essere congegnati per realizzare quanto individuato come strumentali per i fini di qui sopra ovvero per l’interesse della categoria, quali ad esempio,  il reperimento, la catalogazione e la massimizzazione delle sentenze delle Commissioni Tributarie, ovvero attività di service a favore degli iscritti, ecc.

Lo sviluppo della categoria:
le nostre proposte

Se vogliamo riaffermare le nostre prerogative e riacquistare il ruolo di attore protagonista nello sviluppo sociale ed economico del nostro territorio è necessario lavorare alacremente su diversi fronti.

Abbiamo, quindi, elaborato una serie di proposte volte  ad  incrementare su  basi continuative e stabili il dialogo con Istituzioni, enti pubblici, PA e associazioni sindacali, ricercando un coinvolgimento diretto  nei  tavoli che  trattano tematiche inerenti alla nostra professione. Pertanto:

  1. Lavoreremo per creare partenariati stabili con la Pubblica Amministrazione, sia per partecipare come interlocutori professionali ai tavoli economici, sia aprendo canali preferenziali con l’Ordine e gli iscritti ai quali è necessario riconoscere agevolazioni, corsie prioritarie e sportelli dedicati.
  2. Favoriremo la creazione di tavoli permanenti con la Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Entrate, gli Enti previdenziali e assistenziali, l’Ispettorato del Lavoro e la Banca d’Italia, al fine di incentivare la conoscenza comune e la reciproca fiducia nei rispettivi lavori.
  3. Promuoveremo occasioni di sviluppo delle attività degli studi di Commercialisti, creando nuove opportunità di lavoro per i Colleghi, ad esempio, costituendo una Camera Arbitrale presso la sede dell’Ordine. L’obiettivo non è quello di aprire pratiche per arbitri ma di permettere ai Colleghi che assistono i propri clienti di indirizzarli presso queste sedi, evitando di dover interessare altre professioni ordinistiche.
  4. Potenzieremo le attività svolte dagli organismi già esistenti di mediazione e di composizione delle crisi, promuovendone le attività nelle giuste sedi e favorendo ed intercettando le numerose richieste di assistenza.
  5. Svilupperemo rapporti con gli organi deputati a legiferare in materia di economia, finanza e fisco, sia a livello regionale che nazionale, al fine di proporre testi di legge comprensibili e di facile attuazione per favorire una migliore applicazione da parte di professionisti e imprese.
  6. Apriremo canali di comunicazione con le associazioni sindacali per collaborare sinergicamente nelle iniziative di interesse dell’Ordine e degli iscritti, favorendo la creazione di sedi presso la competenza territoriale del nostro Ordine.
  7. Svilupperemo azioni che consentano una maggiore presenza dei Colleghi in attività che, nel corso degli anni, hanno visto una presenza minore dei Commercialisti: ci riferiamo, in  modo particolare, al Contenzioso Tributario, allo scopo di supportare e ampliare le occasioni di presenza.
  8. Promuoveremo    la    costituzione    di Commissioni consultive i cui componenti saranno selezionati con modalità differenti rispetto al passato, coinvolgendo i colleghi che, con passione e spirito di servizio, vogliono occuparsi delle tematiche più importanti per la nostra Categoria professionale. La preferenza nella scelta dei componenti sarà attribuita  ai  Colleghi più giovani e verrà proposta una turnazione periodica delle responsabilità, con lo scopo di permettere a più componenti di maturare esperienze all’interno dell’Ordine. In questo modo, i colleghi più giovani potranno misurarsi con i principali temi della professione, beneficiando del supporto dei colleghi più esperti. Sarà anche predisposta una specifica attività di formazione per i componenti delle Commissioni al fine di migliorare qualitativamente il loro contributo.
  9. Infine, dovremo essere parte attiva nella riforma  del  nostro  ordinamento professionale, per aggiornare e rendere più efficiente il nostro Ordine e per dargli quei connotati di rigore nel definire le nostre competenze esclusive e per fornire gli elementi di flessibilità che ci permettano di avere un maggiore campo di azione professionale.

Le nostre proposte per la trasparenza e la consultazione

Le   politiche   di   trasparenza   sono   un elemento essenziale per rendere gli iscritti edotti di tutti gli atti e le decisioni che l’Ordine   dei   Commercialisti di Napoli Nord prende così come degli incarichi pubblici che sono ricoperti dai consiglieri dell’Ordine. Vogliamo rendere l’Ordine una “casa di vetro” e queste sono le azioni che proponiamo di attuare:

 

  • Istituire un protocollo informatico della corrispondenza;
  • Pubblicare tutte le delibere del Consiglio sul sito web, accessibili e consultabili dagli iscritti;
  • Consultare periodicamente gli iscritti sulla valutazione delle attività consiliari per coinvolgerli nelle attività istituzionali;
  • Pubblicare gli incarichi pubblici ricevuti dai consiglieri dell’Ordine;
  • Pubblicare gli incarichi pubblici ricevuti dagli iscritti su segnalazione dell’Ordine;
  • Determinare criteri di rotazione nelle designazioni in Enti, Istituzioni e Organismi esterni.

 

Anche la politica di consultazione è fondamentale e vorremmo esplicarla nelle seguenti azioni:

 

1) Condividere obiettivi comuni di crescita della nostra professione e della nostra Categoria professionale;

2) Confrontarsi costantemente sulle azioni da intraprendere per perseguire tali obiettivi;

 

3) Coinvolgere   il   maggior   numero   di commercialisti nella pianificazione e realizzazione del progetto.

 

La partecipazione, il coinvolgimento e il lavoro di squadra consentono di apprezzare ancora di più i benefici di far parte della Categoria professionale dei Commercialisti in quanto saremmo in grado di:

 

1) migliorare la nostra reputazione nella società;

2) raggiungere obiettivi che da soli non saremmo in grado di ottenere;

3) acquisire la capacità di intervenire in più settori e aree;

4) perfezionarci con l’innovazione, lo scambio e la condivisione delle buone pratiche che ognuno di noi ha elaborato nel corso degli anni.

 

Intendiamo, altresì, proporre la costituzione di una “Corte dei saggi” avente natura consultiva e costituita da colleghe e colleghi di comprovata esperienza pluridecennale, che supporti il Consiglio dell’Ordine nelle proprie azioni e compiti.

Infine, proponiamo che sia costituito un gruppo di lavoro di colleghe e colleghi che si   occuperà   di   valutare   periodicamente l’attuazione degli impegni elettorali. Chiederemo prioritariamente che prendano parte a tale gruppo di lavoro i Colleghi appartenenti ad altre liste elettorali ed i colleghi che non sono stati eletti.

Le politiche di sviluppo della professione nell’era “COVID-19”

Le considerazioni e le proposte fin qui  esposte non possono prescindere dal fatto che, sul nostro lavoro e sul tessuto umano, sociale ed economico del nostro Paese e della nostra realtà locale, grava ancora una perdurante situazione di notevole incertezza determinata dall’esplosione dell’emergenza COVID-19.

In questo difficile contesto, l’Ordine non può accontentarsi di assistere alle conseguenze che questo grave evento provocherà sulle nostre vite e, di conseguenza, sulla nostra professione.

I dati CONFPROFESSIONI presentati durante gli Stati Generali del 20 giugno 2020 sono inclementi: 500 mila lavoratori autonomi saranno espulsi dal mercato del lavoro a causa dell’emergenza COVID-19 con maggiore incidenza dei giovani colleghi.

È fondamentale che siano pianificate delle azioni che possano sostenere l’attività professionale di tutti i Colleghi durante ogni fase che verrà ipotizzata dagli organi governativi e regionali fino al ritorno ad una normale quotidianità, almeno come linea di tendenza.  Prioritario, dunque, realizzare alcuni interventi:

  1. >Effettuare una ricognizione tra gli studi professionali  per   accertare   possibili danni e conseguenze sul piano economico (calo del fatturato e della redditività, procedure di CIG attivate);
  2. Creare una task-force che fornisca dellelinee operative utili per il riassetto e la ripartenza degli studi professionali.
  3. Promuovere collaborazioni e sinergie con enti pubblici e privati allo scopo di acquisire risorse da destinare ai colleghi in difficoltà.
  4. Promuovere una politica di welfare interno alla categoria.

Le nostre proposte a sostegno dei giovani colleghi

 

Storicamente, la nostra Categoria professionale ha prestato una scarsa attenzione verso i giovani Colleghi.

I giovani, in tutti i campi e in tutti i settori della   società, rappresentano   il   nostro futuro e le loro energie ed idee sono vitali per la nostra Categoria.

È quindi essenziale:

  • assistere  i   giovani   Colleghi   nelle pratiche più complesse, eventualmente attivando forme di tutoraggio;
  • affiancare chi fatica nell’avviamento dell’attività  e   chi   ha   difficoltà   a crescere professionalmente.
  • Per questo motivo, il nostro principale obiettivo è quello di coinvolgere i giovani Colleghi in progetti specifici riguardanti:

 

  1. L’incrocio di domanda e offerta di prestazioni specializzate nell’ambito delle attività multidisciplinari svolte nei nostri studi professionali.
  2. Le opportunità di lavoro provenienti da altri studi che non effettuano quel tipo di prestazioni.

 

  1. Lo  svolgimento di un incarico affiancato da un Collega esperto, qualora il giovane professionista non avesse la necessaria competenza.
  2. La promozione di opportunità di lavoro per le quali sia necessario creare dei team di giovani Colleghi, finalizzati allo svolgimento di prestazioni specifiche.
  3. La promozione della disponibilità di giovani Colleghi desiderosi di cimentarsi in nuovi progetti.

 

In conclusione, le nostre priorità verso i giovani Colleghi saranno indirizzate a  valorizzare e sostenere le specifiche capacità e potenzialità attraverso iniziative che consentano loro di sviluppare nuove competenze e una professionalità dinamica e concreta, al passo con i tempi e con reali prospettive di crescita professionale ed economica..

Al fianco dei piccoli studi

La nostra Categoria professionale è costituita da circa 120.000 Commercialisti, dei quali oltre il 50% ha un’età compresa tra i 41 e i 60 anni.

Dei 120.000 Commercialisti italiani:

 

–   il   29,3%,   pari   a   35.200   colleghi, riunisce nella propria figura la sola e unica presenza nello studio;

–   Il 12,8%, pari a 15.400 colleghi, oltre sé stesso ha un dipendente;

–   L’11,1%, pari a 13.200 colleghi, oltre sé stesso ha due dipendenti.

 

Ne consegue che il 53,2% dei Commercialisti italiani, pari a 63.800 colleghi (più della metà del totale) opera in piccoli studi. È fondamentale attivarsi in favore di questi colleghi e dei piccoli studi proponendo iniziative specifiche, a loro rivolte.

In riferimento all’Ordine di Napoli Nord, si noti che il numero dei piccoli studi è anche più alto rispetto al dato nazionale. La crisi e le difficoltà contingenti si possono superare solo compattando e unendo le esigenze di tutti, soprattutto rivolgendosi a questi colleghi in numero da creare una massa critica di pressione sulla società.

La forza della Categoria risiede anche nei piccoli studi, i quali devono essere protetti e salvaguardati. Per supportare i piccoli studi nelle loro attività e nel loro sviluppo, vorremmo costituire un team ristretto di esperti e di colleghi aventi competenze manageriali, in sistemi informatici, in processi aziendali e in comunicazione, che si occupino del sostegno tecnico e operativo.

Lordine può proporsi come soggetto che fornisca soluzioni per la digitalizzazione e un aiuto concreto per abbattere i costi per l’acquisizione delle licenze dei software di uso comune, ad esempio stipulando convenzioni con software house a prezzi di favore.

Inoltre, vorremmo farci portatori della proposta di incrementare le attività di assistenza della CNPADC per fornire maggiori risorse economiche in sostegno dei piccoli studi, anche per mezzo della creazione di fondi di rotazione presso banche e quindi creando moltiplicatori delle somme investibili.

La difesa a tutela della categoria

 

 

DIFESA DELLA CATEGORIA

 

 

L’aggressione di “territorio” da parte di consulenti “abusivi”, CAF, Tributaristi e Associazioni   di   categoria, soggetti che hanno operato per ridurre progressivamente la nostra importanza professionale, è sotto gli occhi di tutti. Nelle sentenze della Cassazione n. 22459 del 09/09/2019 e n. 12282 del 12/02/2020 la Corte ha affermato che i Commercialisti svolgono in esclusiva l’attività di consulenza fiscale. Pertanto, intendiamo lavorare per blindare le aree di competenza della nostra

Categoria professionale anche e soprattutto rispetto ad altre professioni ordinistiche che, nel corso degli anni, hanno invaso i nostri ambiti di competenza. La creazione di partenariati stabili con la Pubblica Amministrazione e di agevolazioni e canali preferenziali con l’Ordine ed i propri iscritti, come sportelli dedicati e corsie prioritarie, è un elemento essenziale per   riappropriarci   degli   spazi   che   ci spettano e riavere un ruolo centrale nelle nostre società.

 

 

 

LOTTA ALL’ABUSIVISMO E CONCORRENZA SLEALE

 

 

Il fenomeno dell’esercizio abusivo della professione di Commercialista va combattuto con forza, specialmente oggi, nel contesto di una congiuntura economica particolarmente difficile e problematica. L’abusivismo, infatti, sottrae lavoro e penalizza i redditi degli iscritti, svilisce la figura   del   Commercialista   e   ingenera confusione in capo alla clientela.

Pertanto, occorre impegnarsi per meglio qualificare e caratterizzare la figura del “Commercialista” distinguendola, per

professionalità, etica e deontologia, rispetto     alle     generiche     figure     dei “consulenti fiscali” e/o similari.

La lotta all’abusivismo e alla concorrenza sleale deve necessariamente partire da una campagna di sensibilizzazione all’uso del titolo di Commercialista, mantenendo un rapporto costante con la stampa, sia cartacea che online.

Infine, vorremmo incrementare le azioni in sede giurisdizionale per tutelare la nostra professione   e   tutti   gli   iscritti   che   la

praticano con onestà, competenza e passione.

Una comunicazione efficace

Intendiamo stravolgere il modo di comunicare dell’Ordine di Napoli Nord, ben consapevoli del fatto che ciò che è importante non è comunicare molto ma comunicare bene, con gli strumenti giusti e diffondendo concetti utili a posizionare meglio la nostra Professione.

Migliorare lo status sociale e la reputazione dei Commercialisti sono obiettivi perseguibili attraverso la trasformazione positiva dell’immagine e della comunicazione, intesi in senso ampio ed in quanto Categoria professionale.

Pertanto, dobbiamo compiere i passi giusti

per strutturare il nostro piano d’azione, individuando i mezzi più utili e consoni per raggiungere gli obiettivi proposti.

Nell’ambito della nostra Categoria

professionale, abbiamo spesso e volentieri assistito ad iniziative spot che, seppur di valore, sono state il più delle volte determinate da situazioni circostanziali e momentanee, avendo una portata ed un’efficacia molto limitate.

Vogliamo attivare un progetto coordinato e sistemico che preveda il miglioramento dell’immagine professionale del Commercialista e contemporaneamente lo sviluppo di una comunicazione più efficace e di qualità tanto verso le istituzioni quanto verso la società civile nel complesso.

In tal senso, pensiamo che la formazione

obbligatoria nell’ambito della comunicazione sia fondamentale per la crescita di tutti i commercialisti e anche dei

nostri rappresentanti a livello nazionale e locale.

Vogliamo cambiare il modo in cui la nostra

professione è percepita dalla società, riprendendoci lo status sociale che ci meritiamo.

Riteniamo che sia indispensabile impostare

delle campagne di comunicazione rivolte all’opinione pubblica così come attuare interventi sulla stampa, sul web, presso le Istituzioni, l’Agenzia delle entrate, gli Enti pubblici e gli Uffici dei quali i commercialisti sono i naturali interlocutori.

Diventa quindi prioritario costituire un ufficio studi dell’Ordine (come commissione o tramite la costituenda Fondazione) che ci permetta di elaborare dati economici che costituiscono un’importante strumento di comunicazione, poiché diffuso da interlocutori autorevoli. Intendiamo costruire relazioni stabili con la pubblica amministrazione e i portatori di interesse (c.d stakeholders).

Affiancheremo agli strumenti tradizionali di comunicazione agli iscritti e ai non iscritti come il sito web, l’email e la PEC, nuovi strumenti altrettanto efficaci per dare visibilità alla nostra professione e alle iniziative della nostra Categoria.

La nostra proposta formativa

La capacità della nostra Categoria di stare nel mercato e di ritagliarsi nuovi e maggiori spazi passa inevitabilmente dalla formazione professionale.

Anche in questo campo, è opportuno operare un mutamento in relazione ai metodi e agli argomenti professionali che fino ad oggi sono stati oggetto della formazione continua.

Da una parte, occorre impostare una formazione professionale continua che realmente “formi”, piuttosto che “informi”, i Commercialisti. Essa deve essere orientata verso contenuti operativi, pratici, sul campo, attraverso l’esame di casi concreti. D’atra parte occorre promuovere una formazione che consenta ai Colleghi di acquisire nuove tecniche e metodologie, attraverso   la   trattazione   di   nuovi   e innovativi argomenti quali, a titolo di esempio non esaustivo:

1) Il marketing specifico perCommercialisti e nuovi sistemi di comunicazione;

2) L’evoluzione digitale della professione;

3) La gestione del cambiamento;

In tale ambito, sarà importante sviluppare una collaborazione ancora più stretta con gli altri Ordini professionali, le Università presenti sul territorio, e promuovere la nascita della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Napoli Nord. Quest’ultima, dovrà essere posta al centro delle attività formative, attribuendole un ruolo di primaria importanza.

C O N C L U S I O N I

Ci sono sempre due scelte nella vita:

accettare le condizioni in cui viviamo o assumerci la responsabilità di cambiarle

 

Nel presente documento abbiamo enunciato le proposte e gli obiettivi che la lista “Liberi Commercialisti di Napoli Nord” si propone di perseguire.

Siamo consapevoli che il percorso non sarà semplice e che dovremo superare numerose difficoltà. Ciò di cui siamo fermamente convinti è che servano cambiamenti profondi per affrontare le sfide attuali e future.

Il nostro programma di mandato e la vision che abbiamo delineato potranno essere realizzati compiutamente solo con il coinvolgimento delle Colleghe e dei Colleghi che, con passione e rinnovato spirito di servizio, intenderanno fornire un contributo fattivo per la crescita dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli Nord.

Garantiamo il nostro impegno, con competenza, trasparenza e condivisione, e vi chiediamo di darci fiducia e sostenerci per dare un segnale di discontinuità netto rispetto al passato.

La lista “Commercialisti Uniti per Napoli Nord” vuole prendersi la responsabilità di avviare una stagione di cambiamento vero, reale per la nostra Categoria. Con la partecipazione di tutti, il cambiamento è davvero alla nostra portata.